Il nostro podcast…dietro le quinte

Il nostro podcast…dietro le quinte

L’anno scorso ci è stata proposta l’opportunità di fare un podcast riguardo ad un argomento che stavamo affrontando in geografia. Nessuna di noi l’aveva mai fatto quindi per noi l’esperienza era assolutamente nuova. 

Come siamo arrivate nel posto dove avremmo dovuto registrare il podcast, ci hanno fatto aspettare in una stanza sopra allo studio di registrazione, e visto che per registrare un podcast serve assoluto silenzio i quindici minuti che ci avevano detto di aspettare si sono tramutati in quasi due ore. All’inizio ne abbiamo approfittato per ripassare la parte, visto che eravamo molto tese, ma dopo circa dieci minuti ci siamo date alla pazza gioia, curiosando, ridendo, scherzando, ed esaurendo la nostra prof!  

La nostra ansia iniziale non è servita a molto, perchè dopo aver conosciuto i nostri due registratori, che possedevano una pazienza infinita, ci siamo subito rilassate. Per arrivare nella sala di registrazione, ci siamo addentrate in un labirinto sotterraneo molto contorto. Infatti per essere insonorizzata, la stanza deve essere molto isolata, quindi non possedeva finestre ma non metteva soggezione. Questa stanza si divideva in due camere comunicanti: una dove si aspettava il proprio turno per registrare, e una dove si registra. Avete presente quando si registra una canzone, dove si hanno cuffie, microfoni molto particolari che registrano ogni tuo respiro e tutta l’attenzione su di te?

 Ecco più o meno ci siamo trovate in questa situazione ma è stato molto, molto più divertente. Finalmente, a due a due abbiamo cominciato a registrare. Inizialmente sbagliavamo l’attacco oppure ci fermavamo su alcune parole o termini difficili, ma questo solo perché eravamo agitate. Dopo ben un anno, è uscito il podcast su Spotify e non appena l’abbiamo ascoltato ci siamo rese conto del buon risultato che è venuto fuori (anche se era la prima volta che lo facevamo). Rendendoci conto di quanta fatica, e l’impegno che ci abbiamo messo, vedendo un lavoro così ben riuscito ci fa apprezzare ancora di più il lavoro!

P.S nella stanzetta di attesa c’era un distributore gratis che offriva una buonissima cioccolata calda e un tè al limone delizioso!